edernet journal
edernet journal (ej) è un overlay journal: una rivista che seleziona fonti (articoli, ipertesti, post di blog, recensioni, video, bibliografie), che sono già state pubblicate sul web e che sono accessibili gratuitamente.
Come decido cosa selezionare?
Il primo criterio nello scegliere, è la qualità: le cose più interessanti e più stimolanti vengono prima.
Il secondo, che segue a ruota, è la reperibilità: parte del divertimento, in questo esperimento, è cercare di rintracciare “perle rare”, vale a dire contributi ben fatti e originali, e difficili da trovare.
Il terzo criterio è la lingua: a parità di 1 e 2, vince una lingua minoritaria sul web rispetto all’inglese, tra quelle che conosco (francese, tedesco, italiano, spagnolo).
Il quarto è se la letteratura che trovo è peer reviewed. Se un contributo supera i primi tre criteri, il quarto non è necessario.
Il web non è tutto navigabile allo stesso modo: ci sono zone di grande luce, quelle indicizzate nei grandi connettori tipo google; e aree buie, dove i motori di ricerca con arrivano ed è difficile capitare. Poiché è un grafo orientato, è stato dimostrato che alcune sue parti sono impossibili da raggiungere. In più, il web ha una storia fluida, perché viene continuamente modificato: si aggiungono pagine, altre spariscono o cambiano nei contenuti e nella grafica.
Nonostante questi limiti, tuttavia, il web contiene molti più strumenti di quelli che siamo abituati a usare, a partire dai motori di ricerca. Sui motori di ricerca, c’è ancora l’ottima guida di Fravia che suggerisce utilissimi trucchi… Inoltre, l’Internet Archive è un’enorme memoria che fotografa il web costantemente, in modo da restituirci anche ciò che è andato perduto.
ej usa questi strumenti, oltre al normale modo in cui si fa ricerca: si muove, tramite le citazioni e le bibliografie, da una fonte all’altra.
A tra poco, dunque, col primo numero!